Workshop e pillole di improvvisazione a Faenza
21 Febbraio - 22 Febbraio
| €40 - €70WORKSHOP E PILLOLE DI IMPROVVISAZIONE – FAENZA 2026
In occasione del week end di spettacoli a Faenza, Teatro a Molla vi offre ben 4 tra pillole e laboratori di improvvisazione! I laboratori si svolgeranno tra il teatro dei Filodrammatici e la Sala Fellini.
Sabato 21 febbraio, ore 10.00/13.00 presso Teatro dei Filodrammatici, viale Stradone 9, Faenza (RA)
“Pillola d’improvvisazione – P.A. L’architettura dell’immaginario”, Con Olivia Rasini (rivolta ad allievi con un minimo di 75 ore/1 annualità di formazione sull’improvvisazione)
Molti attori trovano difficile guardare oltre i loro nasi e devono trovare maggiore libertà per avere una più ampia relazione con l’ambiente.” – Viola Spolin, Improvisation for the Theater
Partendo dai giochi di Viola Spolin sul “Dove”, esploreremo la costruzione del “dove”, cioè l’ambientazione della scena, pezzo a pezzo, in collaborazione con i nostri compagni.
L’utilizzo della “memoria sensoriale” di Strasberg ci aiuterà a rendere la nostre scene più vive, ispiranti per i nostri compagni, e memorabili per il pubblico.
Costruire il “dove” e giocarci dentro assieme ai nostri compagni ci darà soprattutto uno strumento utilissimo per stare nel qui e ora. Per allenare la tecnica di “show, don’t tell” (mostrare, non raccontare) e affinare la nostra presenza scenica e la relazione con il pubblico.
Sabato 21 febbraio, ore 10.00/17.00 (1h pausa pranzo) presso Sala Fellini, P.zza S. Maria Foris Portam 2, Faenza (RA)
“Workshop d’improvvisazione: Grottesco” con Luca Gnerucci (rivolto ad allievi con un minimo di 150 ore/2 annualità di formazione sull’improvvisazione)
Strano, ridicolo, paradossale, innaturale, in una parola Grottesco.
Il Grottesco nel teatro (prevalentemente comico, ma non solo) si fonda su una voluta sproporzione degli elementi costitutivi dell’opera.
Il Grottesco quindi cerca di alterare alcuni elementi per rendere le scene innaturali ma allo stesso tempo godibili e interessanti.
In questo workshop proveremo a lavorare e costruire scene grottesche cercando di avvalerci della sproporzione degli elementi, usando strumenti utili come la costruzione del personaggio, il linguaggio del corpo, l’utilizzo degli status, delle emozioni e il ribaltamento delle convenzioni.
Tuto per godere della libertà e del divertimento che una pièce grottesca può dare e per scoprire qualcosa di nuovo o di diverso nel nostro modo di raccontare storie.
Sabato 21 febbraio, Ore 14.00/17.00 e domenica 22 febbraio, ore 10.00 13.00, presso Teatro dei Filodrammatici, viale Stradone 9, Faenza (RA)
“Workshop d’improvvisazione: Eppure c’è già tutto”, con Daniele Mazzacurati (rivolto a tutti)
La tentazione di cercare l’idea brillante è spesso il primo nemico degli improvvisatori.
Un percorso con l’obiettivo di disattivare la caccia all’idea originale e la conseguente ansia da prestazione, insieme al rischio di strafare.
Partiremo dall’assunto che tutto ciò che serve per una buona scena esiste già, anche quando sembra che non stia accadendo nulla.
Attraverso esercizi e scene guidate, ci alleneremo a notare, leggere e valorizzare le proposte che emergono in scena, soprattutto quelle involontarie, allenando un ascolto attivo e concreto.
Il lavoro sarà focalizzato sul distinguere ciò che nasce dalla nostra testa da ciò che nasce dall’osservazione dell’altro, imparando a fidarsi dell’attesa e a far crescere le proposte più semplici ed essenziali.
Un laboratorio per riscoprire il piacere di entrare in scena “senza nulla”, restare nel presente e lasciar emergere qualcosa di autentico, chiaro ed efficace, ideale per chi muove i primi passi nell’improvvisazione o desidera ritrovare basi solide e essenziali.
Perché spesso, per il pubblico, non è l’idea incredibile a risultare geniale, ma la scelta più semplice e ovvia che nasce da un processo creativo naturale e spontaneo.
Domenica 22 febbraio, ore 10.00/13.00 presso Sala Fellini, P.zza S. Maria Foris Portam 2, Faenza (RA)
“Pillola d’improvvisazione – Principio Attivo: il dramma non si dice”, con Antonio Contartese (rivolta ad allievi con un minimo di 150 ore/2 annualità di formazione sull’improvvisazione)
- La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità. (Bukowski)
- La riflessione profonda, se espressa, cade facilmente nel luogo comune. (MARGUERITE YOURCENAR)
Le scene più profonde che io ricordi o, meglio, quelle che mi hanno colpito più in profondità, avevano una caratteristica comune: la (apparente) leggerezza.
In questo workshop proveremo a toccare le corde un po’ più profonde lavorando sulla percezione dello spettatore, su situazioni e personaggi che suggeriscono il dramma, lo lasciano sullo sfondo e non lo dichiarano direttamente. Speriamo, così di ottenere un duplice effetto:
- Evitare di scadere nel retorico o, peggio, nel patetico
- Attivare lo spettatore, dandogli la sensazione di leggere lo strato profondo della scena, da noi suggerito e non “spiegato”
COSTI
PILLOLA SINGOLA: € 40,00 (più eventuale tessera Teatro a Molla € 10,00)
BLISTER 2 PILLOLE: € 70,00 (più eventuale tessera Teatro a Molla € 10,00)
WORKSHOP DI 6 ORE: € 70,00 (più eventuale tessera Teatro a Molla € 10,00)
WORKSHOP DI 6 ORE + 1 PILLOLA: € 100,00 (più eventuale tessera Teatro a Molla € 10,00)